settembre, 2025
Omaggio a Jobim

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Concerti Jazz Roma 18 Settembre 2025 – Omaggio a Jobim all’Elegance Cafè Jazz Club Se sei alla ricerca di concerti jazz a Roma che uniscano musica dal
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Concerti Jazz Roma 18 Settembre 2025 – Omaggio a Jobim all’Elegance Cafè Jazz Club
Se sei alla ricerca di concerti jazz a Roma che uniscano musica dal vivo di altissimo livello, un’atmosfera elegante e una cena raffinata, l’evento del 18 settembre 2025 all’Elegance Cafè Jazz Club è un appuntamento imperdibile. Nel cuore della Capitale, a due passi dalla Piramide Cestia, il rinomato locale ospiterà il concerto “Omaggio a Jobim”, un tributo alla musica e all’arte di Antônio Carlos Jobim, il “Maestro” della bossa nova e uno dei più grandi compositori brasiliani di tutti i tempi.
Data, Orario e Prenotazioni
- Data: Giovedì 18 settembre 2025
- Luogo: Elegance Cafè Jazz Club – Via Francesco Carletti, 5, Roma
- Apertura club: ore 18:00
- Inizio concerto: ore 21:30
- Costo drink concerto: € 25
- Cena e concerto: due portate scelte alla carta tra antipasti, primi e secondi
- Prenotazioni: www.elegancecafe.it – Tel. 39 379 1360278
Una serata speciale per gli amanti del jazz e della bossa nova
Il quartetto protagonista della serata è composto da:
- Eleonora Bianchini – voce
- Ettore Carucci – pianoforte e arrangiamenti
- Andrea Nunzi – batteria
- Stefano Nunzi – contrabbasso
Quattro musicisti d’eccezione che condurranno il pubblico in un viaggio musicale tra melodie raffinate, armonie sofisticate e il calore unico della musica brasiliana.
Eleonora Bianchini – Una delle voci più raffinate del jazz italiano
Cantante e compositrice di origine umbra, Eleonora Bianchini ha una carriera internazionale che l’ha vista collaborare con artisti del calibro di Rosa Passos, Eva Ayllon e Danilo Perez. Formata al Berklee College of Music, ha calcato palchi prestigiosi come la Carnegie Hall e il Lincoln Center di New York, portando ovunque il suo stile unico capace di unire jazz, bossa nova e musica latina.
Il suo timbro caldo e avvolgente è perfetto per rendere omaggio a Jobim, autore di capolavori come Garota de Ipanema e Desafinado, che hanno conquistato il mondo intero.
Il tocco pianistico di Ettore Carucci
Ettore Carucci, pianista e compositore di grande esperienza, ha suonato con giganti del jazz come Benny Golson, Bob Mintzer e Paolo Fresu. La sua sensibilità artistica e la profonda conoscenza della musica brasiliana lo rendono l’accompagnatore ideale per una serata dedicata alla bossa nova.
Il groove raffinato della sezione ritmica – Andrea e Stefano Nunzi
I fratelli Andrea (batteria) e Stefano Nunzi (contrabbasso) vantano collaborazioni con i più grandi nomi del jazz italiano e internazionale, tra cui Steve Grossman, Maurizio Giammarco, Max Ionata e Amii Stewart. La loro intesa musicale, maturata in anni di concerti insieme, garantisce un supporto ritmico elegante e avvolgente, perfetto per le atmosfere sognanti della bossa nova.
Elegance Cafè Jazz Club – Musica e cucina di alto livello
Dal 2017, l’Elegance Cafè Jazz Club è un punto di riferimento per chi cerca cena concerto a Roma e serate di svago che uniscano grande musica e cucina di qualità. Il locale offre un ambiente sofisticato e accogliente, ideale per cene eleganti e momenti speciali.
La proposta gastronomica, curata dallo chef Marco Roselli, unisce tradizione italiana e sapori internazionali, con un’attenzione particolare alla cucina creola e cajun. Il menu è pensato per sposarsi perfettamente con la programmazione musicale, rendendo ogni serata un’esperienza completa.
La carta dei vini, con oltre 70 etichette, e una selezione di cocktail internazionali e distillati pregiati completano l’offerta.
Perché non puoi perderlo
L’evento “Omaggio a Jobim” è molto più di un concerto: è un viaggio nella cultura musicale brasiliana, un momento di incontro tra amanti del jazz, appassionati di bossa nova e chi cerca cosa fare il giovedì a Roma in un contesto elegante e ricercato.
Che tu venga per ascoltare grandi musicisti, per gustare una cena gourmet, o per entrambi, questa è un’occasione perfetta per vivere Roma di sera in modo speciale.
Concerti jazz Roma 18 settembre 2025: segna la data in agenda, prenota il tuo tavolo e lasciati trasportare dalla magia della musica di Antônio Carlos Jobim, interpretata da un quartetto d’eccellenza, nel cuore del miglior jazz club a Roma.
Cena e concerto: un’esperienza completa
All’Elegance Cafè Jazz Club la musica è solo una parte del piacere: l’offerta culinaria è curata con la stessa attenzione della programmazione musicale. Lo chef Marco Roselli, 32 anni, formato all’Accademia Alma con esperienze internazionali da Londra a Madrid, propone una cucina cosmopolita con particolare attenzione alle tradizioni creola e cajun. Sapori nati tra New Orleans e New York — culle del jazz — si intrecciano con la tradizione italiana, creando piatti ricchi di carattere.
Il menù offre la formula cena concerto, che include due portate à la carte (tra antipasti, primi e secondi) per un viaggio gastronomico studiato per accompagnare le note della serata. Per chi preferisce, è disponibile anche la formula drink concerto a 25€, ideale per un dopocena musicale.
La location: il cuore del jazz a Roma
Dal 2017 l’Elegance Cafè Jazz Club è sinonimo di serate di qualità nella Capitale. Situato in una zona facilmente raggiungibile, combina un ambiente intimo e curato con la passione per la musica dal vivo. Il programma spazia dal jazz tradizionale, swing, bossa nova, soul e funk, garantendo sempre il massimo livello artistico.
Il 18 settembre 2025 Roma sarà avvolta dalle sonorità calde e poetiche della bossa nova con il concerto “Omaggio a Jobim”. Un quartetto d’eccezione renderà tributo al leggendario Antônio Carlos Jobim, “O Maestro” della musica popolare brasiliana, trasportando il pubblico in un viaggio musicale fatto di eleganza e fascino.
Lineup della serata:
Eleonora Bianchini – voce
Ettore Carucci – pianoforte
Stefano Nunzi – contrabbasso
Andrea Nunzi – batteria
Eleonora Bianchini, cantante e compositrice originaria di Perugia, riesce a creare un’atmosfera calda e affascinante attraverso il suono della sua voce; nel maggio 2016 è stata eletta dai lettori di JAZZIT, un quotidiano jazz italiano, come una delle ‘Migliori voci femminili italiane’ classificandosi al 4° posto.
All’età di nove anni, Eleonora ha iniziato a studiare pianoforte. Poco dopo, ha iniziato a incorporare il canto nella sua forma unica di espressione musicale frequentando il Conservatorio di musica di Perugia Italia studiando canto classico.
Successivamente, la signorina Bianchini ha frequentato le Berklee Clinics durante l’Umbria Jazz Festival nell’estate del 2002 e le è stata assegnata una borsa di studio per il prestigioso Berklee College of Music.
Nella stessa occasione, è stata scelta dal musicista italiano Giovanni Tommaso come cantante del quintetto studentesco del Berklee che si è esibito per l’Umbria Winter Jazz Festival 2002.
Da allora, Eleonora ha frequentato il Berklee College di Boston e si è esibita in molti eventi e concerti organizzati dalla scuola.
Ha collaborato con artisti come Oscar Stagnaro, Mark Walker, Jamey Haddad, John Pierce, Jon Hazilla, Ruswell Hoffmann, Bernardo Hernandez, Egui Casrtillo, Mattew Nicholl, Alon Yavnai, Leo Blanco, Dan Moretti e ha anche registrato per il progetto Panama Suite Big Band di Danilo Perez.
Nel novembre 2007 ha collaborato in duetto con la leggendaria cantante brasiliana Rosa Passos per il concerto tributo alla sua musica al Berklee Performance Center e l’anno successivo Eleonora si è esibita con la famosa cantante peruviana Eva Ayllon nella prestigiosa Carnegie Hall, Lincoln Center e Queens Park a New York, così come al Latinoamericando Festival di Milano (Italia) e al Fiestaroma di Roma.
Nell’aprile 2008 ha realizzato il suo primo album come cantautrice, ‘Como Un Aguila En Lo Alto’, un progetto in cui riesce a fondere le sue radici culturali con i ritmi e i colori della cultura latinoamericana.
Dal 2009 al 2011 Eleonora ha vissuto a New York City, dove è entrata a far parte della scena musicale internazionale esibendosi allo Zinc Bar, al Tutuma Social Club, al Jules Bistro, al Dix Hills Performing Art Center e in molti altri locali, collaborando con musicisti come Portinho, Klaus Muller, Felipe Salles, Hector Martiñon, Juancho Herrera, Aquiles Baez, Leo Traversa e molti altri.
Dal 2012 al 2013 Eleonora ha vissuto a Quito, Ecuador, insegnando musica presso la “Universidad San Fransisco de Quito”, IMC (Institudo de Musica Contemporanea) e nel 2012 ha pubblicato il suo secondo cd intitolato “Esperare” iniziato a New York e terminato a Quito.
Ora Eleonora vive a Roma dove collabora con uno dei principali bassisti jazz del paese, Enzo Pietropaoli, il loro duo si chiama DOS; nel 2014 e 2016 hanno registrato due album ‘Dos’ e ‘In Sight’ e un terzo ‘Andar’ nel 2020 con Enzo Pietropaoli e Luciano Biondini prodotto dall’etichetta Fone Jazz Records.
Nel 2016 Eleonora inizia a lavorare al suo terzo album come cantante, trascorre un periodo in India come insegnante di musica presso la Swarnabhoomi Academy of Music vicino a Chennai; ispirata da questa esperienza continua a comporre nuovi brani e li racchiude nel nuovo album intitolato ‘Surya’ che realizzerà a marzo 2018.
Nel 2019 Eleonora torna in India, ma questa volta a Delhi, dove si unisce al dipartimento jazz come insegnante di canto al Global Music Institute.
È anche insegnante di canto in Italia, ad Avellino (NA) presso il Conservatorio di Musica Cimarosa.
ETTORE CARRUCCI

pianista e compositore jazz, inizia a suonare il pianoforte all’età di quattro anni. Si è diplomato in pianoforte classico e successivamente ha iniziato a
muovere i primi passi nel 1989 con un gruppo jazz chiamato “Taras Jazz Forum” e anche con un quintetto jazz composto da jazzisti esperti della sua zona.
Nel 1993/94 frequenta i laboratori “Siena Jazz” e “Umbria Jazz”, dove vince due borse di studio.
Ha studiato jazz con Danilo Rea, Ray Santisi e Paul Schmelling.
Ha avuto la possibilità di esibirsi con:Benny Golson, Gerry Bergonzi, Eric Marienthal, Dennis Chambers, Christopher Thomas, Greg Hutchinson, Mike Moreno, Tony Scott, Bob Mintzer, Rachel Gould, Sarah
Jane Morris, Anne Ducros, Maria Pia De Vito, Kim Plainfield, Massimo Moriconi, Maurizio Giammarco, Marco Tamburini, Philip Catherine, Massimo Manzi, Marco Vaggi, Stan Bielski, Myrna Lake, Maria Puga Lareo, Jed Levy, Eddy Palermo, Paolino Dalla Porta, Mario Raja, Pietro Tonolo, Cicci Santucci, Enzo Scoppa, Sonny Fortune, Lincoln Goines, Andy Gravish, Paolo Fresu, Carlo Atti, Max Ionata, Aldo Vigorito, Ben Street, Adam Cruz, Ron Seguin
, Tom Kennedy, Michael Rosen, John Arnold, Alfredo Paixào, Marco Panascia, Javier Girotto, Robertinho De Paula, Robben Ford, Alan Farrington, Ellade
Bandini, Mark Guiliana, Gianni Cazzola, Fabio Zeppetella, Gegé Munari, Bruno Biriaco, Massimo Moriconi, Giorgio Rosciglione, Dario Deidda, Roberto
Gatto, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo, Tiziana Ghiglioni, Marcello Rosa, Manu Roche, Matt Demeritt, Carlo Bagnoli, Stefano Bagnoli, Marco Ricci, Gegé Telesforo, Orchestra della Magna Grecia, Jazz Studio Orchestra.
Nel 2001 partecipa ai workshop organizzati dall’Umbria jazz Festival, dove vince una borsa di studio del Berkelee College of Music di Boston ed ha
anche l’opportunità di esibirsi con il trio “Berkee College of Music”. Nello stesso anno partecipa al festival jazz di Orvieto con il “Berkley Award Group”
nell’ambito dell’edizione di “Umbria Jazz Winter”.
Nel 2005 suona al “Blue Note” di Milano con il “Sonny Fortune Quartet”. Nell’aprile 2007 si reca a New York dove suona con alcuni dei più famosi musicisti
newyorkesi.
Attualmente sta lavorando a numerosi progetti artistici suonando in tutta Italia e all’estero. È docente presso l’Istituto Luigi Cherubini di Firenze.
Ha registrato 10 cd come bandleader, 40 come sideman e 21 compilation.
STEFANO NUNZI

Stefano Nunzi nasce a Porto San Giorgio (FM) il 28 Aprile1974.
Consegue la maturità classica nel 1992. Dopo aver studiato per diversi anni chitarra jazz con il Maestro Massimo Colucci nel 1991 si iscrive al corso di contrabbasso presso il conservatorio G.B.Pergolesi di Fermo (allora G.Rossini sezione distaccata di Pesaro) dove si diploma sotto la guida del maestro Alfredo Trebbi nel 1998 con una votazione di 9/10.
In questi anni ha le sue prime esperienze professionali con diverse orchestre lirico/sinfoniche: Orchestra Internazionale D’Italia, Orchestra Regionale delle Marche, Orchestra del Teatro Lirico di Spoleto.
Contemporaneamente suona con molti complessi pop/rock e jazz locali tra cui il quartetto del chitarrista argentino Mario Corradini con il quale incide un disco “El Tangonauta” e si esibisce in moltissimi festival Italiani ed esteri compresa una tourné in Argentina e nel gruppo del chitarrista Roberto Zechini con il quale incide un cd “Limanaquequa”.
Durante gli anni del conservatorio approfondisce privatamente lo studio della musica jazz con Paolo Ghetti e Marcello Sebastiani e nel 2000 ha l’occasione di studiare con il grande contrabbassista svedese Palle Daniellson.
Nel 2000 frequenta anche i corsi di Siena Jazz con i maestri Furio di Castri, Tommaso Lama e Riccardo Zegna. Sempre nel 2000 si trasferisce a Roma dove studia contrabbasso jazz con Pietro Ciancaglini e inizia a frequentare l’ambiente jazzistico romano.
Nel 2003 fonda insieme ad Enrico Bracco e Andrea Nunzi il NunziBraccoNunzi Trio che è tuttora in attività e con il quale collabora con solisti di fama internazionale tra cui Maurizio Giammarco, Walter Blanding, Max Ionata. Dal 2003 e 2005 suona nell’orchestra di Amii Stewart con la quale si esibisce nel musical dedicato a Billie Holiday “Lady Day” prodotto dalla Planet Musical.
Dal 2005 al 2012 fa parte dell’Enrico Bracco Quintet con il quale incide 2 album (”Tjololo e “Unresolved”) ed entra nella programmazione di Sky Classica con la trasmissione ‘Enrico Bracco Quintet live at il Cantiere’ per la regia di G.Matkovich. Dal 2005 al 2012 è stato membro stabile dell’orchestra della Mario Raja ‘Big Bang’.
Dal 2006 entra a far parte del gruppo ‘I Conti Ruggeri Quintet’ con cui registrerà il disco ‘Cabosong’ (philology). Dal 2007 al 2009 è il bassista stabile del “Nicola Conte Jazz Combo” con cui si esibisce nei festival di tutto il mondo.
Dal 2008 collabora in diverse formazioni con Maurizio Giammarco con cui compie nel 2012 una tournè in Venezuela. Dal 2011 è membro dell’”Acud Quartet” di Tiziano Ruggeri e Piersimone Crinelli con cui incide il disco “Acud”.
Dal 2013 è il bassista del “Tiziano Ruggeri Octet”. Da sempre affianca all’attività concertistica quella dell’insegnamento. Collabora con artisti italiani e Internazionali come Maurizio Giammarco, Stefano di Battista, Pietro Lussu, Domenico Sanna, Marco Valeri, Andrea Nunzi, Michael Rosen, Daniele Scannapieco,
Amii Stewart, Alice Ricciardi, Steve Grossman, Claudio “Greg” Gregori, Giovanni Amato, Carlo Atti, Antonella Aprea, Emanuele Basentini, Walter Blending (sax alto del settetto di Winton Marsalis), Francesco Lento, Vincent Harring, Vince Benedetti, Enzo Scoppa, Gegè Munari, Mario Raja, Flavio Boltro, Leonardo Borghi, Marcello Rosa, Milcho Leviev, Max Ionata, Enrico Bracco, Luca Mannutza, Lorenzo Tucci, Eddy Palermo, Luca Velotti, Daniele Tittarelli, Chris Crocco, Joel Holmes, Greg Osby e molti altri. Ha suonato all’estero in Francia, Inghilterra, Argentina, Croazia, Sud Africa, Egitto, Tunisia, Svizzera, Polonia, Svezia, Finlandia, Russia, Ucraina, Spagna, Austria, Venezuela.
ANDREA NUNZI

Batterista professionista da più di 25 anni, inizia già da piccolo a collaborare con band locali della sua città di origine, Fermo nelle Marche. In questo periodo approccia vari generi musicali dal R&B al jazz e ha la possibilità di collaborare con due situazioni principali che lo introducono all’improvvisazione.
Il gruppo del chitarrista argentino Mario Corradini (col quale parteciperà ad una lunga tournèe in Argentina) e la band del chitarrista Roberto Zechini: i “Limanaquequa”.
Comincia ad appassionarsi seriamente al jazz e all’età di 20 anni si trasferisce a Roma dove inizierà da subito a collaborare con i grandi musicisti Italiani (Da Flavio Boltro a Daniele Scannapieco, Maurizio Giammarco, Max Ionata, Luca Mannutza, Pietro Lussu, Piero Odorici, Fabrizio Bosso, Marcello Rosa ecc.) ed Internazionali (Josè James, Ami Stewart, Steve Grossman, Joe Magnarelli, Vicent Harring, Milcho Leviev ecc.)
Con questi grandi personaggi oltre a suonare nei jazz club e teatri di tutta Italia (Alexanderplatz, Cantina Bentivoglio, Gregorys Jazz Club, Il Modo di Salerno, Il Blue Note di Milano ecc. Teatro Sistina a Roma, il Nazionale a Milano, Politeama a Catania, Verdi a Firenze, Auditorium parco della musica Roma ecc).
e nei principali jazz festival (Umbria Jazz, Casa Del Jazz, Villa Celimontana, Jazz&Wine Montalcino, Lioni Jazz, Viggiano Jazz, Jazz Vision Torino ecc.) calcherà anche i più prestigiosi palchi mondiali (Al Blue Note di Tokio, Motion Blue a Yokoama, Cotton Club sempre a Tokyo,
Festivals in Russia, Inghilterra Europa dell’est, Norvegia, Germania, Spagna Portogallo, emirati Arabi, In America Latina: Argentina Venezuela ecc.) Svolge anche attività di batterista per Big Band collaborando, oltre che con orchestre stabili in concerti in tutta Italia, anche con grandi organici per produzioni
improntati di spettacoli jazzistici come la vita di Billie Holiday “Lady Day” interpretato da Ami Stewart col quale girerà moltissimi teatri d’Italia per 2 anni e “Shakespeare in Jazz” diretto e interpretato da Giorgio
Albertazzi con le musiche di Duke Ellington. Svolge anche un’intensa attività didattica insegnando Batteria e Percussioni Jazz presso il conservatorio U. Giordano di Rodi Garganico e il conservatorio Pergolesi di Fermo.
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omaggio a jobim
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