Sting in jazz con gli “Art of sting”
L’artista che fonde pop e jazz
Il 2 ottobre del 1951 nasce Sting, il cantautore e polistrumentista tornato in vetta alle classifiche con 44/876, l’album realizzato in collaborazione con il rapper giamaicano Shaggy. L’ennesima sperimentazione musicale dell’ artista. Dal debutto nei locali jazz e il successo nei The Police ai featuring indimenticabili con Luciano Pavarotti e le rockstar Gil Evans e Branford Marsalis, conquista sedici Grammy Awards e quattro nomination agli Academy Awards.
Tra i generi musicali sperimentati dall’artista c’è il jazz che, dopo le contaminazioni con il rock di Miles Davis e David Bowie, conquista la popstar più poliedrica degli ultimi dieci anni: Lady Gaga. La camaleontica interprete di Poker Face e Paparazzi incide con il leggendario Tony Bennett l’album jazz Cheek to Cheek. Un cult discografico che, premiato con il Grammy nella categoria “Best Traditional Pop Vocal Album”, introduce l’enorme fan base di Lady Gaga a un genere raffinato come il jazz.
POP E JAZZ A BRACCETTO!
Fuori dai preconcetti, quindi, come dimostra il celebre Sting. Un concerto di musica dal vivo, che siano idoli anni ’80 o rockstar moderne, se riproposto in chiave jazz darà un sapore del tutto nuovo e raffinato.
Il concerto degli Art of Sting
Altrettanto interessanti sono le cover band che interpretano in chiave jazz le hit di Michael Jackson, Madonna e Sting. Composto da Roberta Rossi, Sebastian Marino, Fabio Penna e Andrea Bonioli, il quartetto Art of Sting rilegge in chiave jazzistica la straordinaria discografia di Sting.
Un concerto-tributo che, nella cornice dell’ Elegance Cafè, celebra l’interprete di Every Breath You Take il 2 ottobre 2018 alle 21.30. Il pubblico può accompagnare il live con un calice di vino o con un cocktail a scelta dal mixology bar del maestro barman
Per tutti gli ospiti che preferiscono cenare con le irresistibili delizie gourmet di Gabriele Cordaro, il concerto è incluso nel prezzo! L’occasione perfetta per festeggiare il compleanno di Sting con una serata jazz assolutamente imperdibile.
di Carlo Andriani
