Miles Ahead: il film che celebra Miles Davis

il biopic di Miles Davis
Dopo una carriera di successi e una vita di eccessi, Miles Davis muore in California il 28 settembre 1991. Un artista intramontabile che la settima arte consacra tra i più grandi musicisti del XX secolo in Miles Ahead, il biopic scritto, diretto e interpretato da Don Cheadle.
Nel film Miles Davis, accompagnato da un giornalista a caccia di scoop (interpretato da Ewan McGregor), parte alla ricerca del nastro che segna il suo ritorno sulle scene musicali. Il 1979 è un anno tormentato per il trombettista statunitense che affronta la crisi artistica/matrimoniale. Con l’allergia alle regole che lo ribattezza il principe delle tenebre del jazz. Un genio senza precedenti che reinventa il suono e la musica con un approccio interpretativo immune alle lancette del tempo.
Un cult da non perdere
Dallo stile cupo e la voce roca alla dipendenza dalle droghe e la concezione emotiva di performance, Miles Ahead porta in scena il genio e la sregolatezza di Miles Davis. Un ritratto cinematografico che, sospeso tra il biopic, il noir e il buddy movie. Trascende l’unicità artistica dell’autore di Round Midnight e Miles Ahead. Pubblicato nel 1957, il disco che dà il titolo al film esplicita l’anima avanguardista di un artista tanto arrogante quanto consapevole del suo talento.
L’impeccabile base documentaristica e la straordinaria cultura musicale (Robert Glasper cura le musiche del film e Don Cheadle esegue alcuni brani originali). Miles Ahead porta sul grande schermo un artista in costante lotta con il mondo che lo circonda. Un cult cinematografico che, fondendo i rumori della metropoli con le sonorità melodiche di Davis, esplicita le caratteristiche artistiche e personali del celebre compositore jazz.
Al di là dei look pacchiani e della personalità scontrosa, Miles Davis emerge in tutta la sua fragile umanità. Un artista straordinario celebrato in tutta la sua grandezza nel commovente e imperdibile, guarda il trailer di Miles Ahead!
di Carlo Andriani
