Intervista al nostro Barman Anton Khella

La passione di miscelare alcolici differenti e creare drink nuovi quando e come è nata?
Ho iniziato ad appassionarmi al cocktail bar nel 2009 quando lavoravo in un locale facendo caffetteria e qualche aperitivo con pochi liquori e distillati a disposizione. Utilizzavo tutte le ferie disponibili per viaggiare e scoprire cocktail bar nelle capitali europee. Tutto ciò mi ha fatto conoscere un modo nuovo di preparare drink, la mixology, ovvero l’arte della miscelazione; sperimentare e creare dei drink offrendo al cliente una proposta diversa rispetto ai cocktail internazionali. Preso dalla curiosità, nel 2013 cominciai a frequentare dei corsi di specializzazione e masterclass che mi hanno portato fin qui.
Secondo te qual è una o più caratteristiche fondamentali che un barman deve possedere per riuscire a creare il cocktail perfetto al cliente giusto?
La classica domanda che si fa al barman è “quale mi consigli?” noi barman rispondiamo sempre con altre 2/3 domande chiave per capire i gusti del cliente che si ha di fronte. Quindi secondo me un barman deve avere la capacità di fare le domande giuste e brevi per riuscire ad accentrare in pieno la richiesta del cliente e di conseguenza riuscire a consigliargli il drink adatto a lui.

Riguardo la drink list di Elegance Cafè, in base a quale criterio hai scelto i cocktail?
All’Elegance café ho voluto creare una drink list ampia e soprattutto “varia” utilizzando il tema del “twist on classic” cioè drink classici rivisitati.
Li hai associati alle portate presenti nel menù del ristorante o al tema generale del Jazz cui si ispira il locale?
La drink list è associata principalmente al tema “jazz club” e agli anni del proibizionismo americano, dato che entrambi nascono nello stesso periodo storico, cioè intorno al 1920.

Nel momento in cui prepari un drink, cosa vuoi trasmettere al cliente che lo ha ordinato, tenendo conto della combinazione dei sensi di vista, olfatto e gusto?
Il bancone è un palco scenico dove il protagonista è il barman. Il cliente deve assistere ad uno “show” ma il barman non deve dimenticarsi del risultato finale.
Qual è il cocktail che ti rappresenta e quello che ti piace preparare maggiormente?
Il mio “Global Old Fashioned” che trovate nell’attuale drink list dell’Elegance café è quello che rappresenta a pieno i miei gusti dato che è un drink secco a base del mio bourbon preferito.
